Domenica si è concluso il corso primaverile di Vela al Terzo con un finale piuttosto insolito per tutti , corsisti e istruttori . A detta di tutti è stato un bel corso per la varietà di situzioni provate nel senso che c'è sata l'uscita ventosa sabato 21 , l'uscita mancata per maltempo il 22 , quella di sole pieno il 28 e quella doppia di Domenica con scampagnata a Murano , e poi al ritorno l'imprevisto soccorso ad una sampirota scuffiata con aspetti molto istruttivi per tutti , istruttori compresi che forse mai avevano avuto l'opportunità di effettuare un soccorso a vela . Ebbene a metà giornata ci eravamo fermati con le barche Sisa , Soravento , Moretta e Volpoca ai giardini di Murano per la sosta pranzo e ci avevano raggiunto anche altre tre barche al terzo : Ciao , Adele e Sandra (quet'ultima con fresco giudone CVC). Dopo la sosta siamo ripartiti più o meno tutti assieme , ma Claudio con Sandra è stato il più sollecito a mettersi in moto , quindi le barche dei corsisti (che però dovevano completare le manovre previste dal corso) ed a seguire le ultime due . Il vento era un po' rinforzato però senza destare grossa preoccupazioni e quindi stavamo navigando senza troppa fretta per il ritorno , quando ho ricevuto una telefonata da Roberto che stava vogando e mi chiedeva di dirigermi con sollecitudine verso Sandra che nel frattempo era scuffiata . Chiamate le altre barche abbiamo raggiunto il posto in circa 15/20 minuti : prima Volpoca e Moretta e in seguito anche Sisa e Soravento . L' organizzazione del soccorso è stata guidata in maniera esemplare da Roberto che ha fatto passare una grossa cima sotto Sandra che era affiancata da Volpoca e Moretta con la cima agganciata sulla mezzeria ed opportunamente sbandate dall'equipaggio verso l'esterno per sollevare Sandra e poterla svuotare con i secchi . In breve tempo con il lavoro d'equipe è stata svuotata la parte superiore  e quindi si è potuto salire in barca per completare l'opera. Alla fine Luca ha trainato Sandra con la sua deriva a motore , ma solo per affrettare i tempi . E' stata una bella esperienza per tutti (meno Claudio e Gabriella che si sono presi una bella lavata e soprattutto tanto freddo) perchè al CVC penso sia la prima volta che si fa un soccorso senza barche appoggio , non voglio dire che d'ora in poi si faranno le scuffie ai corsi per insegnarlo , però sicuramente sarà fatto tesoro dell'esperienza .

Qui sotto c'è il link per il video tratto dalle foto che ho fatto durante il corso,

mentre la foto in testa all'articolo è stata gentilmente fornita da Anna Veronesi

Il video del corso

 

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