Circolo Velico Casanova A.D.S.       
REGOLAMENTO OPERATIVO DEI SOCI 

                                    
aggiornato su Delibera C.D. CVC del 4 Gennaio 2017       


Art. 1- Riferimenti generali 

Lo Statuto del Circolo Velico Casanova Associazione Sportiva Dilettantistica (CVC A.S.D.) assegna al Consiglio Direttivo (C.D.) «… i più ampi poteri per la gestione dell’associazione.» Spetta pertanto al Consiglio Direttivo:
«emanare i regolamenti interni, […] deliberare circa l’ammissione degli associati […]  nominare i responsabili delle commissioni di lavoro e delle branche di attività [Settori] di cui si articola la vita dell’associazione» [da Art. 19 Statuto]

Oltre agli organi istituzionali – Presidente, Vice-Presidente, Segretario e Tesoriere -  il Consiglio Direttivo può individuare specifici incarichi operativi o istituire Settori finalizzati a garantire una migliore organizzazione delle attività. Gli incarichi operativi possono essere conferiti a tutti i Soci regolarmente iscritti.

Al Presidente, oltre ai compiti ad esso statutariamente attribuiti, spetta di redigere l'ordine del giorno e di convocare il Consiglio stesso.

Al Vice Presidente spetta di coadiuvare il Presidente nei suoi compiti e sostituirlo nelle sue funzioni anche istituzionali e verso terzi in caso di impedimento o delega.

Al Segretario spetta di stilare il verbale delle riunioni del Consiglio Direttivo, la gestione e l'aggiornamento dell’archivio dei Soci e dei libri sociali; in sua assenza il Presidente nomina, tra i presenti, un sostituto per la riunione in corso.

Al Tesoriere spetta la riscossione delle quote associative, la cura dei pagamenti (su mandato del consiglio Direttivo) e delle competenze contabili e la conservazione dei beni dell'Associazione.

CVC A.S.D, è una associazione riconosciuta dal Comune di Venezia, fa parte del Polo Nautico Puntasangiuliano ASD (PNPSG), aderisce a UISP (ente di promozione sportiva) ed a FIV, Federazione Italiana Vela.

CVC ha sede all’interno dell’ex Colonia Elioterapica, struttura comune alle altre due società sportive “Gruppo Sportivo Voga Veneta Mestre” (GSVVM) e “Canoa Club Mestre” (CCM)

L’home page del sito web istituzionale CVC è all’indirizzo http://www.circolovelicocasanova.it/, liberamente accessibile in rete.

La segreteria CVC è aperta nei giorni e orari specificati nel sito web CVC, tel/fax 041 5312913

Nell’atrio d’ingresso alla segreteria è presente la Bacheca del Circolo, con elenchi di utilità operativa e avvisi per i soci.

Art.2 – Ammissione dei Soci al Circolo

A – È prevista una unica tipologia di Socio, con unica Quota Sociale.
I Soci minorenni, non hanno diritto di voto e fruiscono di un abbattimento della Quota Sociale.  

È espressamente vietata la partecipazione temporanea alla vita associativa.

Per la fruizione dei vari Servizi, finalizzati al pieno conseguimento degli scopi statutari, sono previste per i Soci determinate Qualifiche Operative [v. art. 4] con specifici contributi di accesso relati ai costi di gestione delle attività operative istituzionali 

B – La stagione Sociale CVC decorre dal 1° Gennaio e termina il 31 Dicembre.
Tutti i Soci risultanti iscritti al 31 Dicembre, conservano lo status di Socio fino alla
scadenza di rinnovo dell’iscrizione, fissata al 31 Gennaio successivo.
Per conservare il diritto all’uso delle imbarcazioni dopo il 31 Dicembre, é necessario essere in regola con quanto previsto nel successivo Art. 4 in merito a contributi e certificato medico.
Dalla scadenza del rinnovo iscrizione, e dopo avviso al Socio via mail, inizierà l’iter per la cancellazione dal libro dei Soci, che avverrà tramite specifica delibera del CD.
Dopo tale cancellazione, per aderire nuovamente all’associazione in qualità di Socio, sarà necessaria una nuova domanda d’ammissione.
La qualifica di socio viene meno per mancato rinnovo della tessera associativa, recesso, esclusione, morte del socio.
Non è previsto alcun tipo di rimborso, in nessun caso, per la decadenza da Socio.

C - La domanda per l'ammissione a CVC in qualità di Socio, deve essere redatta su apposito modulo.
L'ammissione dei nuovi Soci richiede specifica delibera del C.D. e diventa operativa con l’iscrizione nel Libro dei Soci.

D - i Soci, all’iscrizione o al rinnovo dell’iscrizione, ricevono la tessera UISP che garantisce la copertura assicurativa contro i rischi derivanti dalla pratica sportiva sui mezzi sociali e dalla frequentazione di sede e spazi sociali.

E - La tessera FIV deve essere appositamente richiesta e determina un costo supplementare.
Non sono previste riduzioni sulla quota sociale per chi già sia titolare di tessera UISP o FIV non CVC.

F - È consentita a tutti i Soci, purchè in regola con il pagamento della quota sociale, la fruizione di tutte le funzioni e attività non sportive del circolo, compreso, per i Soci maggiorenni, il diritto all'elettorato attivo e passivo.

G - I soci vengono iscritti nell'Elenco dei Soci, secondo le vigenti norme di privacy, sia in modalità cartacea che in modalità telematica, protetta da password di accesso.

H - Le iscrizioni, il perfezionamento di pratiche amministrative in genere, il pagamento di quote e la riscossione di rimborsi spesa, vanno espletati esclusivamente presso la segreteria del Circolo, che rilascerà ricevuta da conservare.

I – Ogni Socio in regola con la quota sociale, fruisce della USERID d’acceso alle pagine riservate del sito web CVC, fra cui la “Prenotazione delle barche Sociali.

Art. 3 – IDONEITÀ e PRE-IDONEITÀ

Per consentire ai Soci di condurre in piena autonomia le barche sociali, è previsto il riconoscimento di specifici titoli tecnico-attitudinali:

1 – IDONEITA’: considera che il Socio sappia condurre l’imbarcazione in piena sicurezza e responsabilità in ogni frangente, e sia a conoscenza dei limiti dell’imbarcazione e dei conseguenti rischi di navigazione, anche in relazione alla sicurezza dei membri d’equipaggio.
2 – PRE-IDONEITA’: va considerata come l’anticamera dell’idoneità. In base al Settore d’appartenenza della barca, vengono introdotti vincoli o restrizioni, quali il limite massimo di navigazione e la condizione meteo per effettuare l’uscita.

Idoneità e pre-Idoneità vengono conferite dal Settore di riferimento in base a:

a) valutazione del curriculum velico del richiedente;
b) esito positivo alla conclusione di uno specifico Corso tenuto o riconosciuto dal Circolo;
c) esito positivo alla conclusione di una prova d'abilitazione richiesta dal socio interessato. 

Art. 4 – QUALIFICHE OPERATIVE

Il Socio, per fruire dei servizi offerti dal circolo per il conseguimento degli scopi sociali, deve accedere a specifiche Qualifiche Operative.
Per ogni Qualifica è definito un Contributo, che il socio dovrà regolarizzare per fruire dei relativi servizi.

Ai “Soci” che intendono usare le imbarcazioni sociali è richiesto di:
- essere in regola con i versamenti della Quota Sociale e del Contributo di Qualifica Operativa,
- disporre della tessera UISP che garantisce la copertura assicurativa,
- disporre di certificato medico di idoneità per l'attività sportiva non agonistica in corso di validità, rilasciato esclusivamente dal proprio medico di medicina generale, oppure da un medico di medicina sportiva.
- saper nuotare.

La mancata presentazione del certificato medico non consente di svolgere alcuna attività sportiva, né di utilizzare a qualsiasi titolo la flotta sociale. In tale ipotesi il Circolo è esonerato da qualsiasi responsabilità derivante dall'esercizio non autorizzato dell'attività.

Sono individuate le seguenti Qualifiche Operative:

CAPOBARCA:
- Può utilizzare e prenotare in piena autonomia le barche sociali di uno o più Settori per tutto l'anno, senza limite nel numero di uscite, purchè titolare di Idoneità o pre-Idoneità alla navigazione nell’ambito degli specifici Settori;
- può richiedere e usufruire dei servizi di banchina per la propria imbarcazione privata,
- può condurre OSPITI non Soci nelle barche sociali, secondo modalità di cui al successivo l’Art. 5.

MARINAIO:
- può navigare sulle barche del Circolo senza limiti di uscite o di Settore, ma solo alla presenza di un socio Capobarca che si assuma la responsabilità della navigazione.

FAMILIARE:
- può essere coniuge, convivente more uxorio, genitore o figlio di un socio Capobarca.
Può usufruire senza limiti delle barche del Circolo, ma solo in equipaggio con il familiare Capobarca suo referente.

RAGAZZO:
- ogni Socio minorenne, senza diritto di voto. Può navigare sulle barche del Circolo, senza limiti di uscite o di Settore, purché in presenza di un Socio Capobarca necessariamente genitore, tutore, oppure indicato tramite liberatoria sottoscritta dai due genitori. La liberatoria dovrà essere accompagnata da copia dei documenti d’identità dei genitori, e con precisa indicazione del termine di validità, in ogni caso non oltre fine anno.

Art 5 - OSPITI

I Soci con qualifica Capobarca possono far conoscere a un loro “ospite” la navigazione a vela o a remi.
L’Ospite pertanto non potrà essere già stato Socio CVC, e potrà essere condotto sulle barche sociali, necessariamente in presenza del Capobarca referente, per non più di due volte nell’arco dell’anno.

Il Capobarca dovrà presentare domanda in segreteria e regolarizzare il relativo contributo, comprensivo di tessera UISP. L’Ospite, all’atto dell’imbarco, dovrà comunque disporre di:

- tessera UISP che garantisce la copertura assicurativa,
- certificato medico di idoneità per l'attività sportiva non agonistica in corso di validità, rilasciato esclusivamente dal proprio medico di medicina generale, oppure da un medico di medicina sportiva.
- saper nuotare.

La domanda dovrà essere presentata alla segreteria con almeno 5 giorni d’anticipo sulla prevista data d’uscita.
In caso di iscrizione al Circolo dell’Ospite nel corso dell’anno, il contributo di Ospite sarà interamente dedotto dal normale costo d’iscrizione.

 

Art. 6 - PARCO BARCHE E SETTORI

Le barche a disposizione dell'Associazione sono riservate esclusivamente ai Soci con adeguata Qualifica Operativa, fatte salve iniziative d'interesse sociale e corsi per i quali il Consiglio Direttivo abbia determinato specifiche coperture legali ed assicurative.

Le barche in uso al Circolo, elencate nell'apposito "Elenco delle Barche" possono appartenere a quattro diversi Settori, coordinati da un Responsabile nominato dal C.D.:

1 - BARCHE A REMI ( r ) - barche con propulsione a remi,

2 - DERIVE ( d ) - natanti a vela con pala di deriva fissa o rientrante nello scafo,

3 - VELA AL TERZO ( t ) - barche tipiche lagunari armate con vela al terzo,

4 - ALTURA ( a ) - cabinati a vela attrezzati per la navigazione costiera e d'altura.

Ogni barca è contrassegnata da un nome univoco riportato sia sullo scafo che nell’Elenco delle Barche.

Il responsabile di Settore ha il compito di pianificare e gestire l'attività di Settore preventivamente approvata in C.D. in base ai programmi e ai relativi budget di spesa presentati. Il responsabile dovrà altresì rispondere dell'efficienza e dello stato delle barche, nonché dell'uso che viene fatto delle stesse. Gli compete pertanto la pianificazione della manutenzione ordinaria e straordinaria, e le autorizzazioni alle singole spese previste dal budget, rispondendo dei bilanci consuntivi in merito.
Il responsabile di Settore può essere coadiuvato da un gruppo di lavoro costituito da altri Soci, cui possono essere attribuiti particolari ruoli. 

Eventuali ulteriori situazioni vanno ritenute di pertinenza esclusiva del Consiglio Direttivo.

BARCHE CONVENZIONATE - Sono così definite le imbarcazioni di proprietà di soci e/o di terzi messe a disposizione dell’associazione secondo uno specifico accordo di convenzione.
Ai fini dell’utilizzo tali barche sono trattate a tutti gli effetti come le barche di proprietà CVC, con scafo e attrezzatura disponibili in base nautica.
In assenza di specifiche richieste in merito, la convenzione si intende tacitamente rinnovata per il successivo anno solare.
La permanenza al Circolo e lo stato manutentivo delle barche convenzionate è verificata annualmente dal Consiglio Direttivo, con il supporto del Responsabile di Settore cui fa capo la barca.

I NATANTI DI SERVIZIO (gommoni, barche appoggio etc.) ed i MOTORI FUORIBORDO del Circolo, devono intendersi riservati esclusivamente ad uso del Settore, della Scuola Vela, di servizio per il Circolo e per le iniziative deliberate dal Consiglio Direttivo. Ne è pertanto tassativamente vietato l'uso ai Soci per altri scopi.

L'uso dei fuoribordo sociali va segnalato nel Registro d'Uso Motori presente in base nautica.

Art. 7 – MODALITA’ D’USO DELLE BARCHE SOCIALI

È disponibile in web, all’indirizzo http://www.circolovelicocasanova.it/prenotazioni/ la versione telematica del QUADERNO D’USCITA delle barche sociali.

Nel quaderno d’uscita telematico, tramite la personale USERID, ogni Socio con Qualifica Capobarca potrà prenotare una barca sociale, limitatamente ai settori in cui risulti idoneo o pre-idoneo.

Il Capobarca è responsabile della verifica dello stato dell'imbarcazione prima dell'uscita e ne è responsabile durante l'uso e fino alla riconsegna, rispondendone per ogni evenienza.
Deve accertarsi che l'equipaggio sia composto da Soci regolarmente iscritti, e al rientro dovrà segnalare gli eventuali danni, perdite o anomalie riscontrati su barca, attrezzature o mezzi connessi (es. carrelli).

Viene raccomandato di portare al seguito un cellulare con numero comunicato alla segreteria.

A - PRENOTAZIONE ed USCITA in barca

Si prenota l'imbarcazione indicando nel QUADERNO DI USCITA telematico i seguenti dati obbligatori:

- il nome della barca da prenotare,
- il giorno e l'orario di inizio uscita e di previsto rientro,
- i nomi di tutti i componenti l'equipaggio
- l’indicazione della prevista zona di navigazione, utile in caso di ricerche.

Per ogni socio Capobarca non é ammessa più di una prenotazione in essere.

La prenotazione deve essere effettuata non più di due settimane prima della prevista uscita e l'uscita a sua volta non deve superare i due giorni solari di durata; per ulteriori esigenze va contattato il responsabile di settore.

La prenotazione decade inderogabilmente 60 minuti dopo il previsto orario di uscita. Per l’eventuale disdetta della prenotazione è prevista l’opzione di annullamento, da attivare con sollecitudine.

B- RIENTRO e GESTIONE di PROBLEMI e DANNI

Al rientro il capobarca dovrà prestare la massima cura nella manovra d'approdo, nell'eventuale ormeggio, nello stazionamento a terra dell'imbarcazione e nel riporre l'attrezzatura utilizzando gli spazi assegnati.

La manovra d'approdo dovrà essere eseguita nella massima sicurezza, facendo attenzione a non provocare intralcio alle altre barche già in attesa di alaggio.
In caso di particolare traffico o di vento sfavorevole, le vele saranno ammainate a debita distanza dall'approdo, da raggiungere con l'ausilio di remi o pagaie.

La barca andrà pulita e lo scafo lavato con acqua dolce nei punti appositamente predisposti.

Il Capobarca deve sempre garantire l'efficienza dell'imbarcazione dopo ogni uscita, controllando che niente sia andato perduto e che l'attrezzatura sia in perfetto stato e pronta per la successiva uscita.

Eventuali problemi o danni riscontrati o causati sulla barca, sulla relativa attrezzatura o sul carrello di trasporto a terra, vanno al più presto rimediati personalmente. Nel caso in cui ciò non sia possibile, i problemi andranno immediatamente riportati sul Quaderno d'Uscita telematico.

I danni subiti dalle barche sociali o loro attrezzature, sono a carico dell'equipaggio e ne risponde direttamente il Capobarca.

Raccomandazioni e restrizioni per effettuare l’uscita in barca – approvate dal CD - possono essere implementate dal Settore cui fa capo l’imbarcazione (esempi: limite massimo di vento, possibilità di uscita in mare, etc.). 

C - PROPULSIONE AUSILIARIA

Le barche in uso ai Soci sono natanti per la pratica della vela e della voga.
L'uso del fuoribordo, anche se di proprietà personale, é ammesso solo come mezzo di fortuna in caso di bonaccia, emergenza o condizioni meteo sfavorevoli.

Il fuoribordo potrà essere portato a bordo solo nelle barche indicate nell'apposito ELENCO DELLE BARCHE, che riporta per ogni barca la potenza in cv massima consentita, comunque non superiore a 9,9 cv.


Nella frequentazione del Circolo e in tutte le uscite, si consiglia ai Soci di utilizzare un abbigliamento che evidenzi l’appartenenza a CVC, questo in particolare si raccomanda per le manifestazioni ufficiali.


Art. 8 - BASE NAUTICA e ALTRE AREE

BASE NAUTICA

Va intesa come l'insieme di locali, tettoie e spazi all'aperto, a vario titolo in uso a CVC. Il CD può nominare un responsabile di Base Nautica che ha il compito di pianificare e gestire le attività del Settore Base Nautica preventivamente approvate dal CD in base ai programmi presentati e ai relativi budget di spesa.

Ad evitare furti, vandalismi o intromissioni indesiderate, ogni socio che apra porte o accessi, chiusi a chiave o meno, deve aver cura di richiudere gli stessi prima di allontanarsi dalla Base. Le chiavi verranno consegnate agli interessati previa firma di presa in carico.

Tutti i soci sono comunque tenuti a controllare che i vari locali in uso al Circolo siano regolarmente presidiati e/o chiusi a chiave.

Sala riunioni, spogliatoi, docce e palestrina sono di uso comune con le altre società sportive con sede nell’ex Colonia Elioterapica.

AREA DI SERVIZIO

È l'area in uso alle associazioni costituenti il Polo Nautico Puntasangiuliano, di cui fa parte CVC, ed utilizzata per lo stazionamento a terra delle barche private dei soci e di alcune barche sociali.

I Soci con Qualifica di Capobarca possono chiedere l'iscrizione alla relativa lista d'attesa per usufruire dei Servizi di Banchina

L’accesso ai Servizi di Banchina è deliberato dal C.D. ed è regolato dalle norme specificate nell’allegato “A1 - Servizi di Banchina”.

AREA DI BANCHINA

È l'area pubblica prospiciente la laguna, attrezzata con gru e pontili atti all'alaggio e varo delle barche. Tali attrezzature sono in parte di proprietà delle associazioni costituenti il polo nautico Puntasangiuliano.

L'orario di cantiere per la normale fruizione di barche e strutture, indicato nell'atrio di Segreteria, con orari in base alla stagione, va considerato come l'orario giornaliero durante il quale le strutture di accesso alla Base Nautica e di alaggio e varo sono assistite e presidiate da specifici addetti.

Fuori dall'orario di cantiere, l'uso delle strutture e della gru d'alaggio comporta la piena conoscenza delle modalità d'uso degli accessi, l'abilitazione all'operatività della gru secondo le norme di legge vigenti, nonché l'assunzione di piena responsabilità in caso di infortuni e/o danni alle cose o a terzi.

Area di servizio e Area di banchina sono regolate dal "Regolamento di Polo Nautico" - scaricabile dal web CVC - cui i soci devono attenersi.

Art. 9 – SCUOLE di VELA e VOGA – CORSI

Il Circolo Velico Casanova organizza corsi di vela e voga al fine statutario della conoscenza della laguna, del mare e della loro fruizione.
I corsi sono articolati su vari livelli, di base e avanzati, e si tengono sia settimanalmente che nei week-end.
Per l'altura i corsi possono essere organizzati anche per più giorni consecutivi mediante soggiorno in barca

Il calendario dei corsi è presentato all'inizio dell'anno, e può subire delle modificazioni in base agli eventi meteorologici oppure per sopravvenute esigenze operative.

A fine corso, in base a valutazioni tecnico-attitudinali, ai corsisti può essere riconosciuta l'idoneità o la pre-idoneità.

Tutti gli allievi devono attenersi scrupolosamente alle direttive degli istruttori in quanto dettate da esigenze di sicurezza.
È responsabilità degli istruttori il corretto utilizzo delle barche durante il corso, e spetta loro decidere limitazioni d'uso qualora vi siano timori per proibitive condizioni meteo o criticità/inefficienze sulle barche stesse.

Le Scuole di Vela e Voga, in base a richiesta dei corsisti da presentare in segreteria, possono valutare l’organizzazione di lezioni individuali o collettive per assecondare ulteriori esigenze degli stessi.

ISCRIZIONE AI CORSI

L’iscrizione ai Corsi presuppone l’adesione al Circolo in qualità di Socio.
In base alle varie tipologie di corso, è previsto uno specifico contributo di Corso, determinato a inizio stagione dal C.D. su proposta del Settore interessato.
Tutti i relativi pagamenti vanno effettuati entro la data di inizio del corso stesso.

Per i corsi che prevedono la navigazione sulle imbarcazioni sociali è richiesto di:

- essere in regola con il versamento del Contributo di Corso,
- disporre di certificato medico di idoneità per l'attività sportiva non agonistica in corso di validità, rilasciato esclusivamente dal proprio medico di medicina generale, oppure da un medico di medicina sportiva.
- saper nuotare.

Al termine del corso, il corsista che intenda continuare a navigare sulle imbarcazioni sociali, dovrà necessariamente disporre di una Qualifica Operativa atta a usare le stesse.
  

Art. 11 – LUOGHI DI AGGREGAZIONE e BIBLIOTECA

La SALA RIUNIONI è il locale all’interno dell’ex Colonia Elioterapica allestita per riunioni e corsi e predisposta per usi multimediali. È comune alle Società CVC, GSVVM e CCM.
La sala è prenotabile esclusivamente da parte dei Consiglieri o dai responsabili di Settore.

La CASETTA è una struttura esclusiva del Circolo per i propri Soci, allo scopo di favorirne l'aggregazione, gli incontri, le riunioni e come spazio per il tempo libero.
Comprende la BIBLIOTECA CVC.
È richiesta a tutti i Soci la massima cura nel preservare funzionante e decorosa questa struttura.
Il responsabile di base nautica dovrà assicurarne il decoro, il corretto utilizzo, la cura e la manutenzione delle attrezzature e del locale stesso, anche mediante la predisposizione di regole da affiggere in bacheca, previa approvazione del Consiglio Direttivo.

La prenotazione della casetta avviene indicando nell’apposita BACHECA, nell’atrio di segreteria, i seguenti dati obbligatori:

- nome del socio che prenota,
- data e orari di uso Casetta,
- scopo dell'utilizzo,
- data e orario di prenotazione.

L'utilizzo istituzionale e sociale ha la precedenza rispetto a qualsiasi altro scopo (es. feste, ricorrenze di singoli soci, etc.).

A1 - ALLEGATO « SERVIZI di BANCHINA »

Il Circolo, compatibilmente con lo spazio disponibile, può concedere ai propri Soci di fruire, su richiesta, di servizi di banchina per le barche di loro proprietà.
La richiesta contenente i dati della barca è sottoposta al Consiglio Direttivo che ne dispone l'assegnazione sulla base dei seguenti criteri:

a - data della domanda

b - anzianità del socio, in qualità di socio con Qualifica Operativa di Capobarca (oppure socio “Abilitato” fino al 31.12.2016) senza soluzione di continuità,

I servizi sono concessi a tempo determinato. La presenza della propria barca privata nell’Area di Servizio, comporta l’obbligo di rinnovo d’iscrizione del socio con qualifica operativa di Capobarca, con pagamento dei relativi contributi entro e non oltre il 31 Gennaio.

Il Circolo non assume alcuna responsabilità derivante da eventuali ammanchi o danni alle barche di proprietà assegnatarie del servizio.

Il Socio perde il diritto al servizio nei seguenti casi:

a - perdita della qualifica di Socio,

b – mancato pagamento entro il 31 Gennaio dei contributi associativi,

c- mancato utilizzo del servizio stesso per oltre sei mesi,

d - vendita della barca di proprietà.

In caso di vendita o sostituzione della barca il socio è tenuto a comunicarlo in segreteria nel più breve tempo possibile. L’eventuale comproprietà con altro/i soci viene riconosciuta solo se dichiarata al momento dell’assegnazione.

Al momento del pagamento dei servizi di banchina il proprietario dovrà firmare il modello di autocertificazione di proprietà della barca.

I servizi di banchina e il relativo spazio sono concessi al Socio e non all'imbarcazione di proprietà; ne consegue che è tassativamente vietato cedere o trasferire ad altri soci o a terzi tali servizi in caso di vendita dell'imbarcazione. Ogni socio può essere intestatario di un solo servizio di banchina.

Entro un mese dalla data di assegnazione del servizio e relativo spazio il Socio Capobarca dovrà versare il contributo dovuto per i servizi di banchina ed entro l'anno in corso rispetto alla data di assegnazione dovrà provvedere ad occupare detto spazio con la propria imbarcazione.

L'inosservanza di tali disposizioni comporta il decadere dell'assegnazione del servizio, salvo diversa delibera del Consiglio Direttivo.

All'atto stesso di vendita dell'imbarcazione a terzi non aventi diritto ai servizi di banchina l'imbarcazione deve essere immediatamente rimossa dall'area e deve essere immediatamente avvisata la Segreteria del Circolo.

Il Consiglio Direttivo si riserva la possibilità di revocare il servizio di banchina a quelle imbarcazioni palesemente non funzionanti.

CRITERI di Graduatoria

La graduatoria viene aggiornata ogni 3 mesi contattando i soci in lista per la conferma o la rinuncia della propria domanda.

Sistema punteggio:

1 punto per ogni anno di iscrizione continuativo come socio con Qualifica Operativa di Capobarca (oppure socio “Abilitato” fino al 31.12.2016)

- l'anno di iscrizione in corso vale già 1 punto, si adotta il criterio dell'anno solare,
- se si salta un anno di iscrizione si perde il pregresso,
- i soci in lista si devono iscrivere entro il 28 febbraio altrimenti escono dalla graduatoria,
- chi viene depennato perché non iscritto e si iscrive più tardi torna in lista con i punti già guadagnati,

- a parità di punteggio vale l'anzianità della domanda

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REGOLAMENTO OPERATIVO DEI SOCI aggiornato su Delibera C.D. CVC del 4 Gennaio 2017        

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