Cari Vincitori della Regata di San Valentino, Vi state chiedendo cosa fare dell'ambito trofeo faticosamente guadagnato fra bordi e cazzate? Ecco 2 simpatiche idee casa per riciclare i suddetti. Donna
Ultimo aggiornamento Mercoledì 17 Febbraio 2010 08:00
Regata di Carnevale ed i Tuareg
Scritto da Claudio Grassi
Regata di Carnevale e San Valentino... e i Tuareg.
In attesa della classifica ufficiale pubblichiamo un'immagine scattata da ByRevi. Come potrete notare, i vincitori (non ufficiali per ora) si sono avvalsi dell'arma segreta che nemmeno ALINGHI possiede, infatti ha perso la 33a America's Cup!
Il Tuareg della Laguna, qui immortalato mentre saluta i fotografi. (Notare la pendant colore-barca/colore-copricapo) Clicca sulla foto per ingrandire a dismisura!!
Circumnavigare il mondo con un 19 piedi ...e portare a casa la pelle!
Il primo uomo che abbia mai attraversato l'oceano atlantico in solitara fu un americano, Alfred Johnson, nel 1876. La sua piccola imbarcazione (Centennial) era un 20 piedi armato a cutter, la tuga era in canapa e serviva da riparo. L'imbarcazione non era zavorrata e occorrevano almeno 20 minuti prima che potesse essere raddrizzata una volta rovesciata. Il viaggio durò 64 giorni da Gloucester in Massachusetts. ad Abercastle in Galles, dove Johnson arrivò il 18 Agosto alla strabiliante (per l'epoca) media di 2 nodi! Il primo velista a circumnavigare il mondo in solitaria fu invece Joshua Slocum, un vero uomo di mare statunitense. Il suo famoso yacht era uno sloop Spray, convertito durante il viaggio in un bialbero dopo aver aggiunto un piccolo albero di mezzana. Partito il 24 Aprile 1895, la sua rotta toccò il Nord Atlantico - Gibilterra - Il Sud Atlantico - lo stretto di Magellano - Il sud Pacifico - L'est dell'Australia- l'Oceano Indiano - Il Capo di Buona Speranza - per arrivare negli Stati Uniti il 27 Giugno 1898. Il primo velista a circumnavigare il mondo senza scalo fu l'inglese Robin Knox-Johnston che vinse la Golden Globe Race. Partito da Falmouth in Cornovaglia il 14 Giugno 1968 ed arrivato sempre a Falmouth il 22 Aprile 1969 (313 giorni) alla media di 3.6 nodi. Navigò attraverso l'Atlantico, Capo di Buona Speranza, sui Quaranta Ruggenti il sud dell'Australia e la Nuova Zelanda, Capo Horn e ritorno verso l'Inghilterra. Il suo yacth Suhaili era un Bermuda di 32 piedi armato a ketch. Il primo a circumnavigare il mondo contro i venti dominanti, da est verso ovest sui Quaranta Ruggenti, fu l'inglese Chay Blyth. Con il 'British Steel', un 59 piedi in acciaio armato a ketch . Da Hamble in Inghilterra 18 Ottobre 1970 e ritorno il 6 Agosto 1971. Velocità media: 3.858 nodi. Non si contano le successive imprese degli odierni navigatori, uomini e donne straordinari con mezzi straordinari capaci di confrontarsi con il mare per mesi e salvare la pelle. Non fa eccezione Méder Áron, trentenne navigatore solitario ungherese che a dispetto della tecnologia spinta, si è avventurato in una circumnavigazione del globo da brivido. Perchè di brivido si può certamente parlare quando si affrontano gli oceani con 19 piedi per giunta di 40 anni.
Lo sloop 'Carina' che ha utilizzato per l'impresa è lungo appena 6 metri (19 piedi), baglio 2,2 m. con chiglia di 1 m., ne più ne meno di tanti cabinati sonnecchiosi presenti in piazzale a San Giuliano. Il suo viaggio è terminato a Capodistria il 19 Settembre 2009 dopo tre anni di girovagare attraverso gli oceani dopo esser partito sempre da Capodistria. Ecco alcune foto dell'imbarcazione prima dell'avventura ed ovviamente prima del restauro!!
Qui il percorso effettivo del viaggio.
E a questo indirizzo tutte le informazioni su Carina ed il suo peregrinare: http://www.meder.hu/ Ma come disse Bernard Moitessier che arrivò secondo nella Golden Globe Race del 1969 : "Parlare di record è stupido, un insulto al mare. Pensare ad una competizione è grottesco. Dovete capire che un uomo solo per mesi e mesi si 'evolve'; alcuni dicono impazzisca...". Ed ora tocca a voi/noi!!!
Ultimo aggiornamento Martedì 26 Gennaio 2010 15:17
Calendario dei casanoviani 2010
Giovedì 07 Gennaio 2010 15:53
Penuria di calendari quest'anno? Scarica il nuovissimo calendario dei casanoviani per il 2010. Avrei sottocchio l'intero anno in compagnia delle migliori immagini della stagione 2009 e potrai segnare le tue uscite. Le immagini sono tratte dal sito ufficiale del Circolo Velico Casanova, si ringraziano gli autori. Formato di stampa: A4. Buon anno, Claudio Grassi
Ultimo aggiornamento Giovedì 07 Gennaio 2010 16:13
Sotto vela nel golfo del Leone
Giovedì 07 Gennaio 2010 08:16
Sotto vela nel golfo del Leone.....meglio dire sotto i ruggenti 50 nodi. Il meteo non la dava per buona questa crociera, come volevasi dimostrare prima un maestrale molto bagnato e poi un ponente impetuoso ci hanno tenuti in porto per due giornate piene. Scrosci d'acqua sulla tuga impressionanti, raffiche in porto a 40 nodi, barca sbandata costantemente di 15 - 20 gradi, onda di flusso e reflusso che faceva letteralmente gemere le cime d'ormeggio... in tanti anni mai visto nulla di simile. Il porticiolo di Portovenere sotto acqua dal montare delle onde di marea, chiamarle onde è riduttivo, potevano essere tranquillamente scambiate per montagne d'acqua.
Dal porto vecchio del caruggio di Portovenere si potevano sentire i muggiti del mare, praticamente boati dal frangere delle onde sulla ripida costa, mai visto un porto perennemente colmo di schiuma... Solo dopo due giorni e due notti insonni dai gemiti della nostra barca, siamo riusciti a salpare, ben ridossati dall'isola Palmaria e accompagnati da "solo" 35 nodi con punte da 38. Tre mani, fiocco da tempesta, life line in coperta, salvagenti e imbragature e tanta allegria per la prima uscita. Peccato, perchè appena si usciva dal ridosso della Palmaria onde gigantesche aggredivano il nostro piccolo 40 piedi, piccolo si, perchè con quel mare e quel vento ci stava bene un 44 o 52 piedi. Il resto della navigazione si è protratta a ridosso del golfo, accompagnata da qualche raggio di sole e da venti sui 20 nodi in diminuzione. Questi davano in teoria una navigazione tranquilla, solo che però, dovevamo fare i conti con l'onda del mare vecchio, un onda lunga di un paio di metri fastidiosa e biricchina tanto da fare scaricare perennemente le vele e tanto da indurci ad accendere il motore per avere una parvenza di navigazione normale. Comunque una bella esperienza, abbiamo avuto modo di conoscere dal vivo la reale potenza del maestrale e del ponente, dove al di là dei racconti di mare sui 40 ruggenti, queste parti del tirreno regalano botte da 50 nodi e onde molto apprezzabili. Inutile rammentare che con grande soddisfazione del sottoscritto questo equipaggio del Casanova è riuscito comunque a divertirsi, ma sopratutto a deliziarsi il palato non solo con le leccornie preparate a bordo, ma con le famose alici in olio e origano delle 5 terre e il rispettivo vino, il polpo, i bianchetti fritti, le cozze ripiene e la mesciua, una zuppa locale accompagnata da un olio di oliva sapido e leggero. Buon vento. Stefano, Sabrina, Nerina,Fabio e Paolo del CVC.
Ultimo aggiornamento Giovedì 07 Gennaio 2010 08:27
Ventolibero
Domenica 20 Dicembre 2009 12:18
VENTOLIBERO
Buon Natale, questo è il terzo.... quanti bastano per croncretizzare i sogni dei marinai di ventolibero. Non semplici progetti, ma idee innovative nell'ambito della vela dei non vedenti. Non tanto per le iniziative esclusive di progetti unici al mondo, quali la biblioteca del mare per i non vedenti, il progetto eye cube di istruttori di vela non vedenti, ma per la voglia di creare una associazione che sia gestita anche da velisti non vedenti.
Dopo tre anni i tempi sono maturi per fare questo salto di qualità. Con il completamento del progetto eye cube non avremo solo istruttori di vela non vedenti, ma marinai in gamba pronti a continuare la rotta iniziata da Ventolibero. Spesso le associazioni nascono fine a se' stesse o per i propri soci. Ventolibero NO. Ventolibero apre una nuova strada nella storia delle associazioni, questa associazione è nata con lo scopo di dare non solo un servizio o una opportunità temporale, ma un concreto mezzo e uno strumento che permanga nel tempo per tutti quei marinai ciechi che vogliono assieme a tutti noi promuovere la vela solidale. Questo è per tutti noi un passo verso la reale integrazione delle persone disabili, dove le stesse trovano in Ventolibero non solo pari opportunità, ma serio coinvolgimento e partecipazione. A differenza degli infiniti progetti dedicati ai portatori di handicap, questo progetto concretizzerà la nostra visione più grande: SOLIDARIETA' SENZA LIMITI. Come un marinaio applica questo ideale , lo stesso marinaio è consapevole che una volta applicato e quindi trasmesso questo valore non scritto sarà poi di esempio per tutti. Questo è Ventolibero. Un esempio per tutti di incondizionata solidarietà dal mare.
Ultimo aggiornamento Domenica 20 Dicembre 2009 12:29
Shilla, l'abbiamo finalmente trovata
Martedì 08 Dicembre 2009 20:11
Avevamo perso di vista Shilla di Marco D'Alba alla Barcolana 2009, ma oggi abbiamo scoperto alcune immagini inequivocabili sulla sua partecipazione alla magnifica regata. Eccole per voi, dal sito sailingphoto.it di Ezio Fonda una splendida immagine.
E' un grande archivio di 103 mappe tematiche, ciascuna delle quali corredata da una scheda esplicativa, afferenti a 5 sezioni: Geosfera, Biosfera, Antroposfera, Ambiti di Tutela e Analisi Integrate. Un motivo in più per documentarsi e scoprire la laguna.
Ultimo aggiornamento Lunedì 30 Novembre 2009 09:13
Shilla, chi l'ha vista?
Giovedì 26 Novembre 2009 12:04
Nel precedente articolo sulla Barcolana 2009 avevamo indicato Alessio Callegaro con Marilu' e Claudio Ballestriero con Marina come unici soci CVC partecipanti alla Barcolana 2009. In realtà un'altro socio CVC aveva partecipato a questa magnifica regata... (indovinate chi!) Ecco quindi la classifica definitiva dei soci CVC alla Barcolana 2009:
826° posto assoluto (116° di categoria '1') - Alessio Callegaro con Marilu'
1140° posto assoluto (39° di categoria '9') - Marco D'Alba con Shilla
1212° posto assoluto (60° di categoria '7') - Claudio Ballestriero con Marina
Ce ne scusiamo con l'interessato, ma avete capito chi? Beh, ecco la sua foto)!!!